{"id":2017,"date":"2022-09-27T05:25:30","date_gmt":"2022-09-27T03:25:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/?p=2017"},"modified":"2022-09-27T05:27:17","modified_gmt":"2022-09-27T03:27:17","slug":"crisi-dimpresa-e-omesso-versamento-delliva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/crisi-dimpresa-e-omesso-versamento-delliva\/","title":{"rendered":"Crisi d\u2019impresa e omesso versamento dell\u2019IVA"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019impossibilit\u00e0 di fronteggiare la crisi di liquidit\u00e0 tipica dei momenti di instabilit\u00e0 economica pu\u00f2 portare, in alcune situazioni, a non riuscire ad adempiere agli oneri fiscali imposti ex lege. Uno dei pi\u00f9 ricorrenti adempimenti fiscali cui fare fronte riguarda l\u2019omesso versamento dell\u2019IVA che, nel caso di superamento della soglia penalmente rilevante, integrer\u00e0 il reato di cui all\u2019art. 10 ter d.lgs. 74\/2000.<\/p>\n\n\n\n<p>Rilevanza penale: soggetto attivo \u2013 soglia di punibilit\u00e0 \u2013 consumazione del reato<\/p>\n\n\n\n<p>Il reato di omesso versamento IVA previsto dall\u2019<strong>art. 10-ter del Decreto Legislativo 74\/2000<\/strong>&nbsp;incrimina il soggetto che non abbia provveduto a versare l\u2019imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla dichiarazione annuale, entro il termine per il versamento dell\u2019acconto relativo al periodo di imposta successivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Tale delitto pu\u00f2 essere commesso esclusivamente da un&nbsp;<strong>soggetto IVA che risulti debitore<\/strong>,<\/p>\n\n\n\n<p>sulla base della dichiarazione annuale, di un&nbsp;<strong>debito<\/strong>&nbsp;relativo a tale imposta&nbsp;<strong>superiore ad euro 250.000.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Qualora si tratti di&nbsp;<strong>ente collettivo<\/strong>&nbsp;(persone giuridiche quali Societ\u00e0, Enti, Fondazioni), la persona fisica penalmente responsabile deve individuarsi nella figura dell\u2019<strong>amministratore<\/strong>, del&nbsp;<strong>liquidatore<\/strong>&nbsp;o comunque del&nbsp;<strong>legale rappresentante<\/strong>dello stesso, ovvero, per orientamento ormai consolidato, nella figura dell\u2019<strong>amministratore di fatto&nbsp;<\/strong>che abbia gestito concretamente ed effettivamente l\u2019ente. Tra i chiamati a rispondere penalmente, infine, pu\u00f2 rientrare anche il legale rappresentante subentrato nella carica di amministratore dopo la presentazione della dichiarazione annuale, ma prima della scadenza del termine indicato nella norma per effettuare il versamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Con riguardo al&nbsp;<strong>termine&nbsp;<\/strong>decorso il quale si perfeziona il reato, occorre fare riferimento alla&nbsp;<strong>scadenza del 27 dicembre dell\u2019anno successivo<\/strong>&nbsp;a quello in cui il debito IVA \u00e8 maturato, avuto riguardo alla dichiarazione annuale validamente presentata dalla quale risulta l\u2019imposta dovuta e non versata.<\/p>\n\n\n\n<p>La fattispecie in esame richiede che il soggetto attivo ometta&nbsp;<strong>volontariamente<\/strong>&nbsp;il versamento dell\u2019IVA che sa essere dovuta in base alla dichiarazione annuale, avendo cos\u00ec consapevolezza dell\u2019avvenuto decorso del termine stabilito dalla norma incriminatrice, nonch\u00e9 della circostanza che il quantum di imposta dovuta superi la soglia di 250.000 euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Sanzioni<\/p>\n\n\n\n<p>La norma penale sanziona i predetti soggetti con la pena della&nbsp;<strong>reclusione da sei mesi a due anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Rimedi fiscali e processuali<\/p>\n\n\n\n<p>Al fine di ottenere la non punibilit\u00e0, per quanto possibile, \u00e8 utile:<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>entro il 27 dicembre dell\u2019anno successivo<strong>&nbsp;recuperare<\/strong>&nbsp;<strong>gli omessi versamenti scoperti<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>di sotto della soglia&nbsp;<\/strong>al fine di evitare ripercussioni di natura penale.<\/li><li>prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, procedere all\u2019<strong>integrale pagamento degli importi dovuti<\/strong>, in modo tale da estinguere i debiti tributari, comprese sanzioni amministrative e interessi.<\/li><li>accedere al&nbsp;<strong>patteggiamento ex art. 444 c.p.p<\/strong>&nbsp;anche senza l\u2019estinzione del debito tributario.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>La crisi di liquidit\u00e0 pu\u00f2 evitare la condanna per omesso versamento?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel reato in esame la questione applicativa pi\u00f9 delicata \u00e8 quella relativa all\u2019incidenza o meno, ai fini della punibilit\u00e0 del soggetto attivo, della mancanza di liquidit\u00e0 necessaria a porre in essere l\u2019azione doverosa entro il termine previsto dall\u2019articolo 10-ter.<\/p>\n\n\n\n<p>In relazione a quest\u2019ultimo aspetto, la Corte di Cassazione recentemente \u00e8 tornata ad esprimersi sul ruolo della \u201c<strong>crisi di liquidit\u00e0<\/strong>\u201d, quale possibile&nbsp;<strong>scriminante<\/strong>&nbsp;da invocare al fine di escludere la natura dolosa della condotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Con tre sentenze (<a href=\"https:\/\/portale.ecevolution.it\/loginServlet?encParam=5A609037C3FD53161B3A7340F3BA77D9F0A37C4D827B76C8E9D33AF7FD9E4FEA7D38803217BBD9BD8CB604B9BBE4E92955B26F83E7264BFD7BAC3385E0A7A95CE852D0C13E86FF6D0513AAA755C83BD9C9355F65E6E3FEC4ABDAA748126ACB1CE53A67BC742A8C7996D30F6255ADB46B3BDA9F33CE18540036777DF9FAA307DEED50979CA9ACF406932E76EB0573921C6F740AF8AD87AABF097FC53C8B4EED385BA0E6EABF6CEC1A52E683E6D8C6E99325C900FEDF410833B5E5C1F4ADDB725882480A6AFADC8F2407F7DF7E8F411B23\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>n. 28488\/2020<\/strong><\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/portale.ecevolution.it\/loginServlet?encParam=5A609037C3FD53161B3A7340F3BA77D9F0A37C4D827B76C8E9D33AF7FD9E4FEA484A25AAE8FB122F81CE85F5D2B2117484FA8B9D98B0DC6EC949B91EA56878D69498A0FACDE5375F547C684C078F715345A5040CC240ED383F33BB161E374E4B20A3C53C83BF2CA53049208CE1B49A76F3EF6CE4BF45EADC8730ADB593EBD2E80CE8BE732F8F2C3E8CE314DE07C8A3613F1E9B45BE4C3A912FF9DF0197F0EE8C7DC1B2B6FED2007C4132D7C4400FB0BFCE65531021B738946AD2181F30620BC12ED03914308B4C80651682E04136F2DF\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>n. 25433\/2020<\/strong><\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"https:\/\/portale.ecevolution.it\/loginServlet?encParam=5A609037C3FD53161B3A7340F3BA77D90D72417C404A99AE665A1A8F8AB5E3B27CAD5BBEB83667F3698930FB0610B69DD50F30CB19E33EA6C4E61B2F42D953BAB09EB8AE38AFD49A54617BBAC167AD3667CE42919EA8412CEE85CC4C5920F3804D7C2837A91A8ED6813F721D3896BB9EBCE64AC2A98D7585C97BD4527D912973FFE06D13BCC1A4C44BF7DCF6756EFAE3C60D1A196024F3691A7DD3E969336B422C9742198448C55DE6D7156965AD8EF9BF4B1512DA078CDDFF8C3850B5353153ACC955B8563F37CA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>n. 1768\/2021<\/strong><\/a>) la Suprema Corte ha ribadito la posizione secondo la quale, in linea generale,&nbsp;<strong>la crisi di liquidit\u00e0 che conduce all\u2019omesso versamento dell\u2019Iva non pu\u00f2 essere invocata per escludere la colpevolezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la stessa Corte di Cassazione recentemente si \u00e8 interrogata sulle varie problematiche imprenditoriali individuando dei&nbsp;<strong>nuovi principi<\/strong>, segno di una nuova e pi\u00f9 favorevole apertura rispetto alle questioni societarie.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal proposito, il&nbsp;<strong>dissesto societario<\/strong>&nbsp;pu\u00f2 rilevare come&nbsp;<strong>causa di forza maggiore<\/strong>&nbsp;quando sono stati assolti tutti gli oneri di allegazione idonei a dimostrare l\u2019asserita crisi di liquidit\u00e0 e il fatto che detta crisi non sarebbe stata fronteggiabile tramite il ricorso ad apposite procedure da valutarsi in concreto.<\/p>\n\n\n\n<p>In altre parole, spetta all\u2019imprenditore&nbsp;<strong>dimostrare<\/strong>&nbsp;l\u2019impossibilit\u00e0 di reperire le risorse necessarie&nbsp;a consentirgli il corretto e puntuale adempimento delle obbligazioni tributarie, pur avendo posto in essere tutte le possibili azioni, anche sfavorevoli per il suo patrimonio, dirette a consentirgli di recuperare, in presenza di un\u2019improvvisa crisi di liquidit\u00e0, quelle somme necessarie ad assolvere il debito erariale, senza esservi riuscito per cause indipendenti dalla sua volont\u00e0 e a lui non imputabili (Cass. Pen. Sez III, 18\/09\/2020, n. 35696).<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, tale crisi di liquidit\u00e0 pu\u00f2 essere valutata anche sulla base della&nbsp;<strong>testimonianza del consulente fiscale della societ\u00e0<\/strong>, da cui risulti la presenza di numerosi crediti non incassati, nonch\u00e9 in considerazione delle ragioni della cessazione dell\u2019attivit\u00e0, del ricorso alla procedura di concordato per la ristrutturazione del debito, del successivo fallimento e, infine, del tentativo di giungere a un accordo transattivo con le banche, con la prestazione di garanzie personali(Cass. pen. Sez. III, 18\/09\/2020, n. 35696).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impossibilit\u00e0 di fronteggiare la crisi di liquidit\u00e0 tipica dei momenti di instabilit\u00e0 economica pu\u00f2 portare, in alcune situazioni, a non riuscire ad adempiere agli oneri&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2017"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2017"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2024,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2017\/revisions\/2024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osellameavvocati.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}